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Baliato di Guernsey
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Il mwcgBaliato di Guernsey (in mwcwinglese mwdaBailiwick of Guernsey, pronunciato ˈɡɜːrnzi; in mwdgfrancese mwdwBailliage de Guernesey; mweain guernésiais mweqBailliage dé Guernési), detto anche solo mwegGuernsey, è una mwewdipendenza della Corona britannica, costituita dall'mwfaomonima isola e da altre più piccole, tutte situate nel mwfqcanale della Manica, di fronte alle coste nordoccidentali della mwfgFrancia.

La dipendenza dalla Corona Britannica non comporta appartenenza al Regno Unito, infatti è dotata di governo autonomo; il suo capo di Stato mwgamwgqde iure è il mwggsovrano del Regno Unito, che però vi esercita il potere in quanto mwgwDuca di Normandia, e non come sovrano del Regno Unito; suo delegato è un tenente governatore, che è il capo di Stato mwhamwhqde facto; il potere esecutivo è invece esercitato dal governo di Guernsey, presieduto dal mwhgbalivo, che è in pratica il primo ministro del Paese.

Per quanto riguarda i rapporti internazionali Guernsey è rappresentata dal mwiaRegno Unito; anche a livello sportivo gli atleti di Guernsey competono sotto la giurisdizione della Gran Bretagna laddove il Paese non sia riconosciuto (per esempio nei mwiqGiochi del Commonwealth, dove Guernsey ha una sua rappresentanza), oppure in una delle Nazioni costituenti del Regno Unito nel caso di discipline (per esempio il mwigcalcio) in cui il Regno Unito non sia rappresentato.

Da un punto di vista fiscale gode di una giurisdizione estremamente vantaggiosa per le imprese e per gli investimenti finanziari,cite-ref-2[2] che porta molte società ad avere qui la propria sede legale, come ad esempio il fondo mwkaPermira.cite-ref-3[3]

Contents

Storia
Note

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Etimologia

Il nome mwmaGuernsey, come il simile mwmqJersey, deriva dal mwmgnorreno. Il suffisso, "-ey", è norreno per mwmwisola, mentre mwnaguern assomiglia allo spagnolo mwnqCuerno, al francese mwngCoi(r)n, all'olandese mwnwHoorn, al frisone mwoaHoarn, Svedese mwoqHörn e al Gallese mwogGorn, i quali significano mwowangolo. Quindi mwpaGuernsey si potrebbe tradurre mwpqL'isola dell'angolo.

Storia

Preistoria

Presso il sito archeologico della grotta La Cotte, presso St. Brelade, sono state rinvenute tracce di insediamenti di Neanderthal tra mwqg250 000 anni e mwqw100 000-mwra47 000 anni facite-ref-4[4]. Dopo la separazione delle mwsqIsole del Canale dalla mwsgNormandia, alla fine dell'ultima glaciazione, coltivatori mwswneolitici si stabilirono lungo le coste, lasciando come testimonianza anche due mwtamenhir di grande interesse archeologico, nonché un mwtqdolmen conosciuto come mwtgL'Autel du Dehus, contenente due divinità note come mwtwLe Gardien du Tombeaucite-ref-5[5].

Arrivo del Cristianesimo

Durante la loro migrazione in mwvgBretagna, i mwvwBretoni si stabilirono sull'isola. L'mwwaagiografia di San mwwqSansone lo reputa come colui che introdusse il cristianesimo, di ritorno dal suo viaggio nel mwwgRegno del Gwent, prima della sua fondazione dell'abbazia di mwwwDol-de-Bretagnecite-ref-hog-6-0[6]; una testimonianza più accreditata è la menzione di una cappella dedicata a san mwyaMaglorio di Dol (nato nel 535, nipote di san Sansone), in una bolla di mwyqpapa Adriano IV.

Attorno al 968, si stabilì nel nord dell'isola una comunità di monaci benedettini provenienti dal monastero di mwywLe Mont-Saint-Michel.

Il ducato di Normandia

Cedute da mwagCarlo il Calvo al mwawDucato di Bretagna col mwbatrattato di Compiègne nel mwbq867, le isole del Canale furono annesse nel mwbg933 al mwbwDucato di Normandia da mwcaGuglielmo I, il cui pronipote mwcqGuglielmo il Conquistatore divenne mwcgre d'Inghilterra nel mwcw1066.

Persi i domini continentali mwdq1204 con re mwdgGiovanni Senzaterra, le isole del Canale rappresentano l'ultima rimanenza del Ducato di Normandia presso la mwdwCorona inglesecite-ref-hog-6-1[6]. Tuttora il titolo formale di mwfaCarlo III d'Inghilterra come capo di stato delle isole è Duca di Normandiacite-ref-7[7].

Secondo la tradizione, mwggRoberto II di Normandia, padre di Guglielmo il Conquistatore, partì nel mwgw1032 verso l'Inghilterra per intervenire a fianco di mwhaEdoardo il Confessore e fu obbligato a riparare presso Guernsey, nell'allora mwhqisola tidale Clos du Valle, dove fu ospitato dai monaci benedettini. Nel mwhg1061, quando dei pirati saccheggiarono l'isola, i monaci si rivolsero a Guglielmo il Conquistatore, il quale spedì Sampson D'Anneville, con lo scopo di liberarli dai pirati. Grati per tale servizio, i monaci concedettero a Sampson D'Anneville metà dell'isola. La porzione dell'isola rimasta al monastero fu nota come Le Fief St. Michel e includeva le parrocchie di St. Saviour, St. Pierre du Bois, Ste. Marie du Catel e the Vale.

Durante i secoli successivi l'isola fu ripetutamente attaccata da pirati e occupata da forze navali; quest'ultime azioni si intensificarono durante la mwiaGuerra dei cent'anni. A partire dal mwiq1339, l'isola fu occupata dai mwigCapetingi in diverse occasionicite-ref-hog-6-2[6].

Nel mwka1372 l'isola fu invasa da mercenari mwkqaragonesi sotto il comando di mwkgOwain Lawgoch (ricordato come Yvon de Galles), sotto ingaggio dei francesi. Lawgoch e i suoi mercenari dai capelli scuri furono successivamente assorbiti nel mwkwfolclore isolano come invasori mitologici dal marecite-ref-8[8].

La Riforma

Nella metà del XVII secolo l'isola risentì dell'influsso della mwmwriforma calvinista. Durante le "persecuzioni mariane", tre donne locali furono messe al rogo nel mwna1556 per il loro credo protestantecite-ref-ogier1996-9-0[9].

Durante la mwogGuerra civile inglese, Guernsey prese la parte dei mwowparlamentaristi, mentre mwpaJersey rimase mwpqrealista. La posizione di Guernsey era dovuta principalmente alla più alta percentuale di calvinisti e altre chiese riformate, oltre al rifiuto di re mwpgCarlo I di Inghilterra di occuparsi del caso di alcuni marinai di Guernsey catturati da dei corsari. Vi furono comunque delle rivolte di realisti nel sud-est dell'isola, mentre il governatore Sir Peter Osborne assieme alle sue truppe occuparono castello di Cornet; quest'ultima fu l'ultima roccaforte realista a capitolare nel mwpw1651cite-ref-lempri-re1975-10-0[10] e fu anche l'obiettivo di un tentativo di invasione, fallita, di mwraLuigi XIV di Francia nel mwrq1704.

Caccia alle streghe

Nel mwsa1617 ci fu l'accusa di mwsqstregoneria a carico di tre donne incolpate di aver lanciato incantesimi in oggetti inanimati, aver inflitto malattie misteriose a molte persone e al bestiame, ferendoli o uccidendoli. Furono giudicate colpevoli e messe al rogo a causa di queste testimonianze.cite-ref-11[11] Una di loro, una certa Collette du Mont, confessò di essere una strega, rivelando che il Diavolo sotto forma di gatto la avesse tentata diverse volte di vendicarsi sui vicini.cite-ref-12[12]

Dal XVII al XIX secolo

Le guerre contro la Francia e la Spagna nel corso del XVII e XVIII secolo incisero profondamente sull'isola, sebbene permettessero a capitani e armatori di Guernsey, forniti di mwvalettera di corsa, di attaccare e prendere possesso di diverse navi mercantili di paesi ostili. A partire dall'inizio del XVIII secolo, un numero crescente di isolani, per sfuggire alla depressione economica conseguente alle ostilità, cominciò a migrare nell'America del Nordcite-ref-13[13].

Nel mwwg1780 iniziò la costruzione di Fort George, completato nel mwww1812, al fine di accogliere le truppe di stanza nell'isola in previsione di un'invasione francese, ed effettivamente utilizzato durante le mwxaguerre napoleoniche.

Nel mwxg1806 l'mwxwisola tidale Clos du Valle, separata dall'estremità settentrionale di Guernsey da Le Braye du Valle, una zona di mwyacordoni dunosi interrotti da un canale, fu unita all'isola principale dal governo britannico come misura di difesa. Nella parte orientale fu ricavato un porto, dal mwyq1820 noto come porto di San Sampson, divenendo il secondo più grande del mwygBaliato. La parte occidentale di La Braye è ora la spiaggia di Le Grand Havre.

Con la fine delle mwzaguerre napoleoniche, vi fu un deciso aumento della prosperità dell'isola, grazie anche all'incremento del commercio marittimo mondiale, in particolare dell'industria della pietra. Tra gli imprenditori di Guernsey che ebbero maggior successo, vi fu William Le Lacheur, che instaurò un fiorente commercio di caffè tra la mwzqCosta Rica e l'Europa, e la famiglia Corbet che fondò la Fruit Export Companycite-ref-14[14].

Dal mw0w1855 al mw1a1870 mw1qVictor Hugo trascorse l'esilio su Guernsey, dove scrisse mw1gmw1wI miserabili. Guernsey è anche l'ambientazione dove Hugo inscenò tutti gli eventi di mw2amw2qI lavoratori del mare, ne mentre ne trae ispirazione per primo capitolo dellmw2g'mw2wmw3aL'uomo che ride. Ritornò sull'isola dal mw3q1872 al mw3g1873.

Guerre mondiali

Durante la mw4qprima guerra mondiale, circa mw4g3 000 isolani servirono nella mw4wBritish Expeditionary Force; di questi, circa mw5a1 000 servirono nel reggimento Royal Guernsey Light Infantry, costituito a partire dalla Royal Guernsey Militia nel mw5q1916cite-ref-15[15].

Nel mw6w1940 vi fu l'mw7aoccupazione tedesca delle isole del Canale, che si protrasse per la maggior parte della mw7qseconda guerra mondiale. Poco prima dell'occupazione, molti bambini furono evacuati in Inghilterra, presso parenti o estraneicite-ref-16[16]. Durante l'occupazione alcuni civili furono deportati nel Lager Lindele, campo di concentramento nel sud della Germania, vicino a mw8gBiberach an der Riß. Tra questi, vi fu Sir Ambrose Sherwill, che più tardi divenne mw8wBalivo di Guernsey. Tre civili di fede ebraica furono invece deportati ad mw9aAuschwitz, senza fare più ritornocite-ref-17[17].

Ad mw-gAlderney fu costruito un campo di concentramento, principalmente per abitanti dell'est europeo, l'unico costruito su terra britannica. Tuttora è ricordato da un memoriale noto col nome di Alderney, in francese mw-wAurigny.

Guernsey fu massicciamente fortificata durante la seconda guerra mondiale, le cui tracce sono tuttora visibilicite-ref-18[18]. Essa e le isole vicine furono gli ultimi territori occupati dalle truppe tedesche ad arrendersi il 16 maggio mwaqe1945cite-ref-19[19].

Geografia

Guernsey (65mwaqw km²) è l'isola più a ovest delle mwaq0Isole del Canale. Da essa dipendono le isole di mwaq4Alderney, mwaq8Sark, mwaraHerm, mwareBrecqhou, mwariBurhou, Casquets, mwarmJethou e mwarqLihou. Il punto più alto del Baliato è Hautnez (mwaru111 m), nell'isola di Alderney.

La popolazione di Guernsey - sfruttando il territorio pressoché pianeggiante dell'isola - pratica l'agricoltura (con produzione di fiori, frutta e ortaggi), l'allevamento (originaria di quest'isola è una pregiata razza di bovini che dal luogo prende il nome, la mwarcrazza Guernsey) e il turismo.

Il maggiore centro è mwarkSaint Peter Port (ca. mwaro17 000 abitanti, e capoluogo delle "isole del Canale"). A St. Peter Port si trova l'Hauteville House che fu - dal mwars1855 al mwarw1870 - la residenza di mwar0Victor Hugo.

Economia

Il mwasaPIL delle isole nel 2003 ammontava a 2,1 miliardi di dollari USA, la spesa pubblica nel mwase2005 era di circa 300 milioni di sterline. Secondo mwasiCIA World Factbook, il PIL (mwasmPPA) nel mwasq2013 è salito a 3,42 miliardi di dollari, il PIL pro capite (PPA) a mwasu44 600 dollari.

Il 32% degli occupati lavora nel settore bancario, la disoccupazione è solo dell'1%. L'imposizione fiscale nelle isole è ridotta rispetto a molti paesi, non prevedendo varie tipologie di imposte come mwascIVA e imposte sul mwasgmwaskcapital gain. Tuttavia sono presenti imposte sul reddito di imprese e individui con un'aliquota del 20%cite-ref-20[20], mentre i profitti derivanti da alcune attività bancarie sono tassati con un'aliquota del 10%. Il sistema fiscale italiano, col Decreto Ministeriale 04/05/1999, ha inserito il Guernsey tra gli stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, cosiddetta mwas4Black list o mwas8lista nera, ponendo quindi limitazioni fiscali ai rapporti economico-commerciali che si intrattengono tra le aziende italiane e i soggetti ubicati in tale territorio. Con D.M. 24/07/2015 di accordo con l'Italia è uscita dalla mwataBlack List (che viene aggiornata di anno in anno dall'Agenzia delle Entrate) Dopo le regole ribadite dall'mwateOcse in occasione del mwatiG20 di Londra del 2009, l'isola di Guernsey ha portato a 16 il numero delle intese sottoscritte con altri Stati per lo scambio bilaterale di informazioni fiscali e finanziarie sotto il profilo penale, civile e fiscale (nello specifico risultano accordi di cooperazione con l'mwatmAustralia, la mwatqDanimarca, le mwatuIsole Faroe, la mwatyFinlandia, la mwatcFrancia, la mwatgGermania, la mwatkGroenlandia, l'mwatoIslanda, l'mwatsIrlanda, i mwatwPaesi Bassi, la mwat0Nuova Zelanda, la mwat4Norvegia, la mwat8Svezia, il mwauaRegno Unito, gli mwaueUSA e, da ultimo, il mwauiPortogallocite-ref-21[21]).

La moneta locale, la mwaugSterlina di Guernsey, è emessa dalla mwaukBanca d'Inghilterra, seguendo le stesse regole previste per qualsiasi altra moneta moderna. In proposito il governo scrive che mwauothe issue is a debt of the States of Guernsey and is backed by the General Revenue investments of the States (l'emissione è un debito degli Stati di Guersney ed è avallato dagli introiti generali degli investimenti degli Stati).

Suddivisione amministrativa

Dal punto di vista amministrativo l'isola è suddivisa in 10 parrocchie. Di seguito l'elenco con indicata superficie e popolazione. Le dipendenze di Alderney and Sark non sono comprese in nessuna parrocchia.

Trasporti

L'mwabsAeroporto di Guernsey, unico dell'isola, si trova nella parrocchia di mwabwForest.

Galleria d'immagini

Note

cite-note-11. Il Baliato di Guernsey e il mwafaBaliato di Jersey vennero occupati dal 30 giugno 1940 al 9 maggio 1945 dalla mwafeGermania nazista, vedi mwafiOccupazione tedesca delle isole del Canale
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Voci correlate
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Collegamenti esterni

• (EN) Sito ufficiale, su gov.gg.
• citereftreccani-itGuernsey, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaGUERNSEY, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefbritannica-com(EN) Guernsey, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.